Le fasi della pratica
- 1
Verifica dei requisiti
Controlliamo il tuo permesso, da quanto tempo soggiorni in Italia, il reddito e la casa. Calcoliamo il reddito minimo in base al numero di familiari.
- 2
Documenti dei familiari
Ti diciamo quali certificati servono dal Paese d'origine (matrimonio, nascita) e come tradurli e legalizzarli.
- 3
Idoneità alloggiativa
Ti aiutiamo a chiedere al Comune il certificato di idoneità dell'alloggio, che tiene conto anche del numero di persone che ci vivranno.
- 4
Domanda di nulla osta online
Inviamo la domanda allo Sportello Unico per l'Immigrazione della Prefettura sul portale del Ministero dell'Interno e seguiamo le comunicazioni.
- 5
Visto e arrivo
Con il nulla osta il familiare chiede il visto al consolato italiano. Dopo l'arrivo, entro 8 giorni, si va allo Sportello Unico per il permesso per motivi familiari.
Cos’è il ricongiungimento familiare
Il ricongiungimento familiare permette a chi vive regolarmente in Italia di far arrivare dall’estero alcuni familiari stretti. Le regole sono negli articoli 28 e 29 del D.Lgs. 286/1998.
Il punto di partenza è il nulla osta dello Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura. Con il nulla osta il familiare chiede il visto al consolato italiano, entra in Italia e ottiene un permesso per motivi familiari.
Quali familiari puoi far venire
L’art. 29, comma 1, elenca:
- il coniuge maggiorenne e non legalmente separato;
- i figli minori non sposati, anche del coniuge o nati fuori dal matrimonio, con il consenso dell’altro genitore se esiste;
- i figli maggiorenni a carico, solo se non possono mantenersi per una invalidità totale;
- i genitori a carico, se non hanno altri figli nel Paese d’origine, oppure se hanno più di 65 anni e gli altri figli non possono mantenerli per gravi motivi di salute documentati.
Requisiti: soggiorno, reddito e casa
Due anni di soggiorno legale. Dal DL 145/2024 (art. 28, comma 1-bis) servono almeno 2 anni di soggiorno legale e ininterrotto in Italia per chiamare coniuge, figli maggiorenni a carico e genitori. La regola non vale per i figli minori e per chi ha la protezione internazionale.
Reddito. Il reddito annuo deve essere almeno pari all’assegno sociale, aumentato della metà per ogni familiare da ricongiungere. Si conta anche il reddito dei familiari conviventi.
Alloggio idoneo. La casa deve rispettare i requisiti igienico-sanitari. Dal DL 145/2024 il Comune valuta l’idoneità anche in base al numero di persone che ci abiteranno.
Assicurazione sanitaria per i genitori con più di 65 anni.
Come funziona a Milano
La domanda di nulla osta si presenta solo online, sul portale del Ministero dell’Interno, allo Sportello Unico della Prefettura di Milano. Lo Sportello verifica reddito e alloggio e chiede il parere della Questura.
Per legge il nulla osta va rilasciato entro 150 giorni dalla domanda: il termine è stato allungato da 90 a 150 giorni dal DL 146/2025. Il nulla osta vale 6 mesi: in questo tempo il familiare deve chiedere il visto.
Dopo l’arrivo, entro 8 giorni, il familiare si presenta allo Sportello Unico per avviare il permesso di soggiorno per motivi familiari.
Errori frequenti
- Calcolare male il reddito rispetto al numero di familiari.
- Certificati stranieri non tradotti o non legalizzati correttamente.
- Casa troppo piccola per il numero di persone.
- Non contare i 2 anni di soggiorno richiesti dal 2024.
- Far scadere il nulla osta prima di chiedere il visto.
Come ti aiutiamo
Verifichiamo i requisiti prima di inviare la domanda, prepariamo i documenti e seguiamo la pratica con lo Sportello Unico fino all’arrivo del familiare. Se la Prefettura non risponde nei tempi o nega il nulla osta, gli avvocati interni dello studio valutano diffida e ricorso.
- Prima consulenza: 60 €, circa 30 minuti, in studio o online su WhatsApp.
- Sofia, l’assistente dello studio, risponde su WhatsApp in 8 lingue e fissa l’appuntamento: usa il pulsante di prenotazione in questa pagina.
Cosa portare in consulenza
- Permesso di soggiorno valido di chi chiede il ricongiungimento
- Passaporto valido
- Prova del reddito: dichiarazione dei redditi, Certificazione Unica, buste paga, contratto
- Contratto d'affitto o atto di proprietà e certificato di idoneità alloggiativa
- Passaporti dei familiari
- Certificato di matrimonio o di nascita, tradotto e legalizzato
- Per i figli minori: consenso dell'altro genitore, se esiste
- Per i genitori sopra i 65 anni: assicurazione sanitaria
Domande frequenti
Chi posso far venire con il ricongiungimento familiare?+
Il coniuge maggiorenne non separato, i figli minori, i figli maggiorenni a carico con invalidità totale e, a certe condizioni, i genitori a carico (art. 29 D.Lgs. 286/1998).
Da quanto tempo devo vivere in Italia?+
Dal DL 145/2024 servono almeno 2 anni di soggiorno legale ininterrotto per chiamare coniuge, figli maggiorenni o genitori. La regola non vale per i figli minori e per i titolari di protezione internazionale.
Quanto reddito serve?+
Almeno l'importo annuo dell'assegno sociale, aumentato della metà per ogni familiare da ricongiungere. Calcoliamo insieme la cifra esatta per il tuo caso.
Quanto tempo ci vuole per il nulla osta?+
Per legge la Prefettura ha 150 giorni dalla domanda. Se non risponde, si può valutare una diffida e poi un ricorso.
Che cosa vuol dire alloggio idoneo?+
La casa deve rispettare i requisiti igienico-sanitari e avere spazio sufficiente per il numero di persone che ci vivranno. Lo certifica il Comune.
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