Vai al contenuto
IMMIGRATO

Idoneità alloggiativa a Milano: a cosa serve e come richiederla

Ricongiungimento e carta di soggiorno: quando serve l'idoneità abitativa a Milano, a quale Municipio chiederla e quali documenti preparare.

Redazione Immigrato · pubblicato il 19 settembre 2026 · aggiornato il 1 ottobre 2026 · 6 minuti di lettura

Aggiornato al 1 ottobre 2026

L’idoneità alloggiativa (a Milano si chiama attestazione di idoneità abitativa) è il documento del Comune che dice quante persone possono abitare in una casa. Serve soprattutto per il ricongiungimento familiare, la carta di soggiorno e il contratto di soggiorno per lavoro. A Milano si chiede al Municipio in cui si trova la casa, e in molti casi serve anche un sopralluogo di un tecnico.

In breve

  • È il documento che indica quante persone possono vivere in quell’alloggio.
  • A Milano la rilascia il Municipio dove si trova la casa: controlla prima sul Geoportale del Comune.
  • Per ricongiungimento e carta di soggiorno serve di solito anche l’accertamento igienico-sanitario.
  • Dal 1 luglio 2026 i Municipi usano una nuova modulistica per il sopralluogo tecnico.
  • Una casa troppo piccola per il numero di persone è la causa più comune di problemi.

Cos’è l’idoneità alloggiativa?

È un’attestazione del Comune sulla casa in cui vivi o vivrai. Il Comune controlla la superficie e le stanze e stabilisce per quante persone l’alloggio è adatto. Quando la legge lo chiede, controlla anche i requisiti igienico-sanitari (per esempio aria, luce, umidità, impianti).

Per il ricongiungimento la regola è scritta nella legge. L’art. 29 del Testo Unico Immigrazione chiede di dimostrare «un alloggio conforme ai requisiti igienico-sanitari, nonché di idoneità abitativa», accertati dagli uffici del Comune.

Quando serve l’idoneità alloggiativa?

Secondo le pagine dei Municipi del Comune di Milano, l’attestazione serve per:

  1. il contratto di soggiorno per lavoro subordinato;
  2. il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo (la carta di soggiorno), quando la domanda comprende anche i familiari;
  3. l’ingresso per lavoro autonomo;
  4. il ricongiungimento familiare;
  5. l’ingresso dei familiari al seguito;
  6. la coesione familiare.

Per la carta di soggiorno, la Polizia di Stato precisa che l’alloggio idoneo va documentato se la domanda è presentata anche per i familiari.

A quale ufficio si chiede a Milano?

A Milano non c’è un ufficio unico: ogni Municipio rilascia l’attestazione solo per le case che si trovano nel suo territorio. Il Comune chiede di controllare prima sul Geoportale a quale Municipio appartiene l’indirizzo.

Non basarti sul nome del quartiere: due vie vicine possono appartenere a Municipi diversi. Verifica sempre il tuo indirizzo preciso.

Ogni Municipio indica sulla sua pagina del sito comune.milano.it come mandare la domanda (online o per email) e l’indirizzo email dell’ufficio idoneità abitativa. Se vivi fuori Milano, in un comune della provincia, la procedura cambia: devi chiedere al tuo Comune.

Quali documenti servono?

L’elenco preciso lo pubblica ogni Municipio e può cambiare. Di solito servono:

  • modulo di domanda firmato;
  • contratto di affitto registrato, contratto di comodato o atto di proprietà;
  • planimetria catastale della casa;
  • permesso di soggiorno valido (o ricevuta del rinnovo) e documento d’identità;
  • marca da bollo;
  • se serve il sopralluogo: la scheda tecnica compilata dal tecnico e le certificazioni degli impianti (gas ed elettrico).

Se sei ospite a casa di un parente o amico, servono anche i documenti di chi ti ospita. Ricorda che chi ospita uno straniero deve fare la dichiarazione di ospitalità entro 48 ore.

Quando serve il sopralluogo igienico-sanitario?

Secondo il Comune di Milano, l’accertamento igienico-sanitario serve per:

  • ricongiungimento familiare;
  • coesione familiare;
  • ingresso di familiari al seguito;
  • permesso UE per soggiornanti di lungo periodo;
  • alloggi con superficie catastale inferiore a 28,80 metri quadrati.

Il sopralluogo lo può fare un tecnico tramite la convenzione del Comune con il Collegio dei Geometri della Provincia di Milano, oppure un professionista abilitato scelto da te.

Novità 2026: le pagine dei Municipi indicano che la modulistica per il sopralluogo tecnico è stata aggiornata e va usata dal 1 luglio 2026. Se il tuo tecnico ha compilato una scheda vecchia, la domanda rischia di essere rimandata indietro.

Quanto tempo ci vuole?

Alcune pagine dei Municipi indicano il rilascio entro 30 giorni dalla protocollazione della domanda, in ordine di arrivo e senza urgenze. I tempi però possono cambiare da Municipio a Municipio: controlla la pagina del tuo Municipio.

Pensaci in anticipo: per il ricongiungimento l’idoneità va allegata alla domanda di nulla osta, quindi è uno dei primi documenti da chiedere.

Cosa fare se la casa è troppo piccola?

È il problema più frequente. Se la casa non basta per tutte le persone che vuoi far venire, l’attestazione indicherà un numero più basso e il ricongiungimento può essere respinto per una parte della famiglia. Prima di firmare un nuovo contratto di affitto, conviene chiedere a un tecnico per quante persone la casa può essere dichiarata idonea.

Anche le persone già residenti contano: se in casa vivono già altre persone, anche loro rientrano nel calcolo.

Ti serve aiuto con l’idoneità alloggiativa?

Possiamo controllare i tuoi documenti, dirti a quale Municipio rivolgerti e preparare la pratica di ricongiungimento o di carta di soggiorno che la usa. L’attestazione la rilascia il Comune, quindi non possiamo garantirne l’esito, ma possiamo evitarti una domanda sbagliata.

Prenota una consulenza di 30 minuti a 60 € in studio a Milano oppure online su WhatsApp, o scrivi a Sofia, l’assistente dello studio, su WhatsApp dal riquadro di prenotazione di questa pagina.

Domande frequenti

A chi si chiede l'idoneità alloggiativa a Milano?+

Al Municipio del Comune di Milano in cui si trova la casa. Prima di fare domanda il Comune chiede di verificare sul Geoportale a quale Municipio appartiene l'indirizzo.

Quando serve l'idoneità alloggiativa?+

Il Comune di Milano la indica per il contratto di soggiorno per lavoro subordinato, il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo, l'ingresso per lavoro autonomo, il ricongiungimento familiare, i familiari al seguito e la coesione familiare.

Serve sempre il sopralluogo in casa?+

No. Secondo il Comune serve l'accertamento igienico-sanitario per ricongiungimento, coesione familiare, familiari al seguito, permesso UE di lungo periodo e per gli alloggi sotto i 28,80 metri quadrati catastali.

Posso usare l'idoneità alloggiativa se sono ospite?+

Sì, in molti casi si può usare la casa dove si è ospitati, ma servono il titolo di chi ospita (contratto o proprietà) e la sua dichiarazione. Ogni Municipio indica i documenti richiesti.

Il modulo è cambiato nel 2026?+

Sì. Le pagine dei Municipi di Milano indicano che la modulistica per il sopralluogo tecnico è stata aggiornata e va usata dal 1 luglio 2026.

Il servizio collegatoRicongiungimento →

Video riprodotto da TikTok · @immigrato_specialist