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IMMIGRATO

Rinnovo permesso di soggiorno: tempi e kit

Rinnovo permesso di soggiorno: dal 2026 si chiede almeno 90 giorni prima della scadenza. Kit postale, documenti, ricevuta e lavoro in attesa.

Per chi è: Per chi ha un permesso di soggiorno in scadenza (o appena scaduto) e vive in Italia.

Le fasi della pratica

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    Controllo della scadenza e dei requisiti

    Guardiamo la data di scadenza, il motivo del permesso e se hai ancora i requisiti: lavoro, reddito, famiglia, studio. Se qualcosa è cambiato, valutiamo se serve un rinnovo o una conversione.

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    Raccolta dei documenti

    Ti diamo l'elenco preciso per il tuo tipo di permesso e controlliamo buste paga, contratto, dichiarazione dei redditi o certificati.

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    Compilazione del kit postale

    Compiliamo con te i moduli del kit e prepariamo le copie da mettere nella busta, che si consegna aperta allo Sportello Amico di Poste.

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    Ricevuta e appuntamento

    Con la ricevuta resti regolare e puoi lavorare nell'attesa. Ti spieghiamo come leggere l'appuntamento per le impronte in Questura.

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    Monitoraggio e ritiro

    Seguiamo lo stato della pratica online. Se la Questura chiede integrazioni o manda un preavviso di rigetto, rispondiamo nei tempi.

Quando chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno

Il rinnovo va chiesto almeno 90 giorni prima della scadenza. È la regola dell’art. 5, comma 4, del D.Lgs. 286/1998 dopo la modifica del D.Lgs. 83/2026 (prima erano 60 giorni).

Il rinnovo non è automatico. La Questura controlla di nuovo che tu abbia le condizioni per quel permesso: lavoro, reddito, famiglia o studio. Se la tua situazione è cambiata, forse non ti serve un rinnovo ma una conversione verso un altro tipo di permesso.

Se il permesso è già scaduto, non aspettare oltre. I margini dopo la scadenza sono stretti e dipendono dal caso: verifichiamo subito cosa si può fare.

Come funziona il rinnovo a Milano con il kit postale

Per la maggior parte dei permessi, il rinnovo a Milano si fa con il kit postale. Lo trovi negli uffici postali Sportello Amico.

  1. Compili i moduli del kit e prepari le copie dei documenti.
  2. Porti la busta aperta allo Sportello Amico: l’operatore controlla e spedisce.
  3. Ricevi una ricevuta con l’appuntamento in Questura e le credenziali per seguire la pratica online.
  4. All’appuntamento in Questura ti prendono le impronte e controllano gli originali.
  5. Quando il permesso è pronto, lo ritiri in Questura.

Alcuni permessi non passano dal kit postale. In quei casi l’appuntamento si prende sul portale Prenota Facile della Polizia di Stato. Ti diciamo noi quale strada vale per te.

Quanto dura il permesso rinnovato

La durata dipende dal motivo del permesso. Dopo il DL 20/2023 (il «decreto Cutro»), il rinnovo per lavoro subordinato a tempo indeterminato, per lavoro autonomo e per motivi familiari può durare fino a 3 anni.

Questo è utile anche per il futuro: arrivare a 5 anni di soggiorno regolare ti permette di chiedere il permesso UE per soggiornanti di lungo periodo, la cosiddetta carta di soggiorno.

La ricevuta: cosa puoi fare nell’attesa

Con la ricevuta della domanda di rinnovo puoi restare in Italia e lavorare. Lo dice l’art. 5, comma 9-bis: vale anche se la Questura supera i 90 giorni, finché non ti comunica motivi contrari.

Conserva la ricevuta originale. Ti servirà al lavoro, in banca, dal medico e per molte pratiche.

Errori frequenti

  • Chiedere il rinnovo all’ultimo momento. Il nuovo termine è di 90 giorni prima della scadenza.
  • Non dimostrare il reddito. Buste paga e dichiarazione dei redditi devono essere coerenti con il permesso.
  • Ignorare un preavviso di rigetto. Se la Questura lo manda, hai pochi giorni per rispondere con osservazioni e documenti.
  • Condanne penali non valutate. Alcune condanne possono pesare sul rinnovo. Dopo la sentenza n. 88/2023 della Corte costituzionale, per alcuni reati di lieve entità serve una valutazione caso per caso. Parliamone prima di presentare la domanda.

Come ti aiutiamo

Controlliamo la scadenza e i requisiti, prepariamo con te il kit postale e seguiamo la pratica fino al ritiro. Se arriva un preavviso di rigetto o un diniego, gli avvocati interni dello studio valutano la risposta o il ricorso.

  • Prima consulenza: 60 €, circa 30 minuti, in studio o online su WhatsApp.
  • Sofia, l’assistente dello studio, risponde su WhatsApp in 8 lingue e fissa l’appuntamento: usa il pulsante di prenotazione in questa pagina.

Cosa portare in consulenza

  • Permesso di soggiorno in scadenza (copia)
  • Passaporto valido (copia delle pagine con dati, visti e timbri)
  • Codice fiscale
  • Per lavoro subordinato: contratto, ultime buste paga, eventuale Certificazione Unica
  • Per lavoro autonomo: partita IVA, dichiarazione dei redditi, iscrizioni previste
  • Per famiglia: documenti del familiare e prova del legame
  • Per studio: iscrizione e esami sostenuti
  • Dichiarazione di ospitalità o contratto d'affitto

Domande frequenti

Quanto tempo prima della scadenza devo chiedere il rinnovo?+

Dal 2026 la legge dice almeno 90 giorni prima della scadenza. Molte guide online riportano ancora i vecchi 60 giorni.

Il mio permesso è già scaduto: posso ancora rinnovarlo?+

Dipende da quanto tempo è passato e dal motivo del ritardo. Non aspettare: ogni giorno conta. Verifichiamo il tuo caso in consulenza.

Posso lavorare con la ricevuta del rinnovo?+

Sì. In attesa del rinnovo, con la ricevuta e gli altri requisiti di legge puoi soggiornare e lavorare, finché la Questura non comunica motivi contrari.

Per quanto tempo viene rinnovato il permesso?+

Dipende dal motivo. Dopo il DL 20/2023, per lavoro subordinato a tempo indeterminato, lavoro autonomo e famiglia il rinnovo può arrivare fino a 3 anni.

Ho perso il lavoro: posso rinnovare?+

In molti casi sì, con un permesso per attesa occupazione o cercando un nuovo lavoro. Bisogna valutare la tua situazione concreta.

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Video riprodotto da TikTok · @immigrato_specialist