Aggiornato al 1 ottobre 2026
Le date del click day 2027 sono già ufficiali: il DPCM del 2 ottobre 2025 le fissa per tutti e tre gli anni 2026, 2027 e 2028. Si parte il 12 gennaio 2027 con il lavoro stagionale agricolo e si chiude il 18 febbraio 2027 con l’assistenza familiare. Quello che al 1 ottobre 2026 non è ancora uscito è la circolare con le date della precompilazione delle domande.
In breve
- Il decreto flussi 2026-2028 prevede 165.850 ingressi per il 2027 (Ministero dell’Interno).
- Click day 2027, sempre dalle ore 9:00: 12 gennaio (stagionali agricoltura), 9 febbraio (stagionali turismo), 16 febbraio (lavoro non stagionale), 18 febbraio (assistenza familiare).
- La domanda la fa il datore di lavoro in Italia, non il lavoratore.
- Le date della precompilazione 2027 non sono ancora state pubblicate.
- Prepararsi adesso conta più della velocità del clic.
Cos’è il decreto flussi 2026-2028?
Il decreto flussi è il provvedimento con cui il Governo decide quanti cittadini di Paesi non europei possono entrare in Italia per lavorare. Questa volta il decreto vale per tre anni. È il DPCM del 2 ottobre 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 15 ottobre 2025.
Secondo il Ministero dell’Interno, nel triennio sono previsti in tutto 497.550 ingressi:
| Anno | Ingressi previsti |
|---|---|
| 2026 | 164.850 |
| 2027 | 165.850 |
| 2028 | 166.850 |
Le quote sono divise per tipo di lavoro: stagionale (agricoltura e turismo), non stagionale nei vari settori, assistenza familiare, e una piccola quota di lavoro autonomo.
Quali sono le date del click day 2027?
La Prefettura di Perugia riporta il testo del decreto: le domande si inviano «dalle ore 9:00» di queste date «dell’anno di riferimento». Quindi per il 2027:
- 12 gennaio 2027 – lavoro stagionale in agricoltura
- 9 febbraio 2027 – lavoro stagionale nel turismo
- 16 febbraio 2027 – lavoro subordinato non stagionale nei vari settori
- 18 febbraio 2027 – lavoro non stagionale nell’assistenza familiare (colf, badanti)
Le domande si possono mandare fino al 31 dicembre 2027, ma solo finché ci sono quote libere. Negli anni passati le quote di molti settori sono finite molto presto. Per questo chi arriva preparato al click day ha un vantaggio reale.
Quando apre la precompilazione per il 2027?
Qui serve chiarezza: al momento non è stata pubblicata la circolare con le date della precompilazione per il 2027. Le date le comunicano il Ministero dell’Interno e il Ministero del Lavoro con una circolare.
Come riferimento, per le quote 2026 la precompilazione è stata aperta dalle 9:00 del 23 ottobre alle 20:00 del 7 dicembre 2025 (Ministero dell’Interno). Non sappiamo se nel 2026 le date saranno simili. Non fidarti di chi ti dà una data precisa senza indicare la circolare ufficiale.
Perché la precompilazione è importante? Perché il giorno del click day si possono inviare solo le domande già compilate e salvate prima sul Portale ALI. Chi non precompila, il giorno del click day non può fare niente.
Chi presenta la domanda: io o il datore di lavoro?
La domanda di nulla osta al lavoro la presenta il datore di lavoro che si trova in Italia. Entra nel Portale ALI del Ministero dell’Interno con SPID o CIE.
Molte persone ci scrivono dall’Arabia Saudita, dagli Emirati, dal Pakistan o dal Bangladesh e chiedono: «Posso fare io il click day?». La risposta è no. Il lavoratore che vive all’estero non può chiedere da solo il nulla osta. Serve un’azienda o una famiglia in Italia che voglia davvero assumerlo.
Il lavoratore deve dare al datore di lavoro i suoi dati e una copia del passaporto. Dopo il nulla osta, chiede il visto per lavoro al consolato italiano nel suo Paese.
Cosa succede dopo il click day?
In modo semplice, il percorso è questo:
- Il datore di lavoro invia la domanda il giorno del click day.
- Lo Sportello Unico per l’Immigrazione della Prefettura controlla la domanda e, se tutto è in regola e c’è la quota, rilascia il nulla osta.
- Il lavoratore chiede il visto al consolato italiano.
- Entrato in Italia, il lavoratore firma il contratto di soggiorno allo Sportello Unico.
- Poi chiede il permesso di soggiorno per lavoro.
Ogni passaggio ha i suoi tempi e i suoi documenti. Un errore all’inizio, per esempio un dato sbagliato nel modulo, può bloccare tutto dopo.
Come prepararsi adesso, prima della circolare?
Anche senza le date della precompilazione, si può già lavorare. Ecco una lista pratica:
- Il datore di lavoro controlla di avere SPID o CIE funzionanti e un accesso al Portale ALI.
- Il datore di lavoro prepara i dati dell’azienda o della famiglia e verifica di poter sostenere l’assunzione.
- Il lavoratore controlla che il passaporto sia valido e che i dati siano scritti bene (nome, cognome, data di nascita).
- Insieme, decidete in quale settore e con quale contratto avverrà l’assunzione: le date del click day cambiano in base al settore.
- Tenete d’occhio i siti ufficiali: interno.gov.it, lavoro.gov.it e integrazionemigranti.gov.it.
Un consiglio importante: nessuno può vendere un posto nel decreto flussi. Il nulla osta non si compra. Se qualcuno ti chiede soldi per un “contratto” con un’azienda che non conosci, fermati e chiedi un parere.
Il decreto flussi è l’unica strada per venire a lavorare in Italia?
No, ma è la strada principale per molti lavoratori. Esistono anche alcuni ingressi fuori quota, previsti dalla legge per casi particolari. Se hai già un permesso di soggiorno in Italia, invece, il tuo caso può riguardare la conversione del permesso e non il click day.
Per il percorso completo vedi la nostra pagina sul decreto flussi e quella sul primo ingresso in Italia.
Hai bisogno di aiuto con il decreto flussi 2027?
Il click day non si improvvisa. Se sei un datore di lavoro che vuole assumere, oppure un lavoratore all’estero che ha già un’offerta, possiamo controllare insieme la situazione prima che apra la precompilazione. Non possiamo promettere il risultato, perché dipende dalle quote e dalla Prefettura, ma possiamo evitarti errori che fanno perdere la domanda.
Prenota una consulenza di 30 minuti a 60 € in studio a Milano oppure online su WhatsApp, o scrivi a Sofia, l’assistente dello studio, su WhatsApp dal riquadro di prenotazione di questa pagina: risponde in 8 lingue.
Domande frequenti
Quando è il click day del decreto flussi 2027?+
Il DPCM del 2 ottobre 2025 fissa le date per ogni anno del triennio: 12 gennaio per il lavoro stagionale agricolo, 9 febbraio per lo stagionale turistico, 16 febbraio per il lavoro non stagionale e 18 febbraio per l'assistenza familiare. Le domande si inviano dalle ore 9:00.
Quando si possono precompilare le domande per il 2027?+
Al 1 ottobre 2026 il Ministero dell'Interno non ha ancora pubblicato le date della precompilazione per il 2027. Per il 2026 la precompilazione era stata aperta dal 23 ottobre al 7 dicembre 2025.
Posso fare io la domanda del decreto flussi se vivo all'estero?+
No. La domanda di nulla osta la presenta il datore di lavoro che si trova in Italia, sul Portale ALI con SPID o CIE. Il lavoratore all'estero fornisce i suoi dati e poi chiede il visto al consolato.
Quanti ingressi sono previsti per il 2027?+
Il DPCM prevede 165.850 ingressi per il 2027, su un totale di 497.550 nel triennio 2026-2028.
Fino a quando si possono inviare le domande?+
Il DPCM permette di inviare domande fino al 31 dicembre dell'anno di riferimento, ma solo se ci sono ancora quote disponibili. In pratica le quote si esauriscono presto.