Aggiornato al 1 ottobre 2026
La carta di soggiorno, oggi chiamata permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, si può chiedere dopo almeno 5 anni di permesso di soggiorno valido in Italia. Nel 2026 serve un reddito di almeno 7.101,12 € l’anno (l’assegno sociale), più una quota per ogni familiare, e la conoscenza dell’italiano livello A2. Il documento vale 10 anni per gli adulti e non va rinnovato ogni volta come il permesso normale.
In breve
- Requisito base: 5 anni di permesso di soggiorno valido.
- Reddito minimo 2026 per una persona sola: 7.101,12 € l’anno (assegno sociale, circolare INPS 153/2025).
- Ogni familiare aggiunge metà dell’assegno sociale; con due o più figli sotto i 14 anni serve almeno il doppio.
- Serve l’italiano A2 e, se chiedi anche per i familiari, un alloggio idoneo.
- Il documento vale 10 anni (5 per i minori).
Cos’è la carta di soggiorno?
Molti la chiamano ancora “carta di soggiorno” o “permesso illimitato”. Il nome giusto è permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. Lo status di lungo soggiornante è a tempo indeterminato. Il documento, invece, ha una validità: 10 anni per gli adulti e 5 anni per i minori, secondo la Polizia di Stato. Alla scadenza si aggiorna, ma non bisogna dimostrare di nuovo tutti i requisiti come in un rinnovo normale.
Per chi vive in Italia da anni significa meno code in Questura, più stabilità e, per esempio, l’esonero dal certificato B1 per la cittadinanza italiana.
Chi può chiedere la carta di soggiorno?
La Polizia di Stato indica che può chiederla chi ha un permesso di soggiorno valido da almeno 5 anni. Secondo il portale Integrazione Migranti, nei 5 anni le assenze dall’Italia non interrompono il periodo se sono meno di 6 mesi consecutivi e non più di 10 mesi in totale, salvo gravi motivi documentati.
Non possono chiederla, tra gli altri, i titolari di permessi per studio o formazione, di permessi di breve durata e chi ha l’immunità diplomatica.
Quanto reddito serve nel 2026?
Il reddito deve essere almeno pari all’importo annuo dell’assegno sociale. Per il 2026 l’INPS (circolare n. 153 del 19 dicembre 2025) ha fissato l’assegno sociale a 546,24 € al mese, cioè 7.101,12 € l’anno.
Se la domanda comprende anche i familiari, si aggiunge metà dell’assegno sociale per ogni familiare. Ecco le soglie 2026:
| Persone nella domanda | Reddito minimo annuo 2026 |
|---|---|
| Solo il richiedente | 7.101,12 € |
| Richiedente + 1 familiare | 10.651,68 € |
| Richiedente + 2 familiari | 14.202,24 € |
| Richiedente + 3 familiari | 17.752,80 € |
| Richiedente + 4 familiari | 21.303,36 € |
Attenzione: con due o più figli minori di 14 anni il reddito deve essere almeno il doppio dell’assegno sociale, cioè 14.202,24 €.
Quale reddito si guarda? La Polizia di Stato chiede la copia della dichiarazione dei redditi. Per colf e badanti valgono i bollettini INPS o l’estratto contributivo. Il reddito deve essere lecito e dimostrabile: il lavoro in nero non conta.
Serve il test di italiano?
Sì. Serve la conoscenza dell’italiano a livello A2. Si può dimostrare con il test della Prefettura, con un certificato A2 di un ente riconosciuto oppure con un titolo di studio italiano. Secondo il portale Integrazione Migranti sono esonerati i minori di 14 anni e chi ha gravi limitazioni documentate nell’apprendimento della lingua.
Serve l’idoneità alloggiativa?
La Polizia di Stato indica che l’alloggio idoneo va documentato se la domanda è presentata anche per i familiari. A Milano l’attestazione si chiede al Municipio: leggi la nostra guida sull’idoneità alloggiativa a Milano.
Quali documenti servono?
La domanda si presenta con il kit postale, negli uffici postali abilitati, nei Comuni che offrono il servizio o tramite i patronati. Ecco una checklist di base:
- passaporto valido (copia di tutte le pagine);
- permesso di soggiorno attuale;
- dichiarazione dei redditi (o Certificazione Unica) dell’anno precedente;
- certificato di italiano A2 o titolo di studio;
- documenti che dimostrano la residenza;
- per i familiari: documenti di parentela (tradotti e legalizzati) e idoneità alloggiativa;
- ricevute dei versamenti indicati nelle istruzioni del kit.
Dopo la spedizione, la Questura ti convoca per le impronte digitali. Puoi seguire la pratica con il numero di assicurata sul sito della Polizia di Stato (vedi la guida sul rinnovo del permesso a Milano).
Quando si perde la carta di soggiorno?
Secondo il portale Integrazione Migranti si perde, tra l’altro, se:
- resti fuori dall’Unione Europea per 12 mesi consecutivi;
- resti fuori dall’Italia per 6 anni;
- ottieni lo stesso status in un altro Paese UE.
Molti nostri clienti lavorano per periodi lunghi in Arabia Saudita o negli Emirati: in questi casi conviene pianificare i rientri per non perdere lo status.
Vuoi sapere se hai i requisiti?
Il punto più delicato è quasi sempre il reddito, soprattutto se nella domanda ci sono moglie e figli. Possiamo fare con te il conto preciso con la tua dichiarazione dei redditi e dirti se conviene chiedere adesso o aspettare. L’esito finale lo decide la Questura, ma una domanda ben preparata evita rifiuti per errori formali.
Prenota una consulenza di 30 minuti a 60 € in studio a Milano oppure online su WhatsApp, o scrivi a Sofia, l’assistente dello studio, su WhatsApp dal riquadro di prenotazione di questa pagina. Il servizio completo è nella pagina carta di soggiorno.
Domande frequenti
Dopo quanti anni posso chiedere la carta di soggiorno?+
Dopo almeno 5 anni di permesso di soggiorno valido in Italia, come indica la Polizia di Stato. Alcuni permessi, come quelli per studio o di breve durata, non permettono di chiederla.
Quanto reddito serve per la carta di soggiorno nel 2026?+
Almeno l'importo annuo dell'assegno sociale, che nel 2026 è di 7.101,12 euro (circolare INPS 153/2025). Si aggiunge la metà per ogni familiare; per due o più figli sotto i 14 anni serve almeno il doppio.
Serve il test di italiano per la carta di soggiorno?+
Sì, serve la conoscenza dell'italiano a livello A2, con il test o con un titolo di studio o certificato riconosciuto. Sono esonerati i minori di 14 anni e chi ha gravi limitazioni documentate.
La carta di soggiorno scade?+
Lo status di lungo soggiornante è a tempo indeterminato, ma il documento va aggiornato: vale 10 anni per gli adulti e 5 anni per i minori.
Posso perdere la carta di soggiorno se vivo all'estero?+
Sì. Si perde, tra l'altro, se si resta fuori dall'Unione Europea per 12 mesi consecutivi o fuori dall'Italia per 6 anni.